L'energia eolica rappresenta per l'Unione Europea una delle principali fonti di energia rinnovabile di fondamentale importanza per poter raggiungere l'obiettivo comunitario della quota del 20% di eneria pulita entro il 2020. In genere i parchi eolici non rappresentano una minaccia per la fauna selvatica tuttavia la presenza di centrali eoliche inadeguatamente progettate o collocate in zone critiche può incidere negativamente su specie e habitat vulnerabili. Per questo motivo, La Commissione europea ha pubblicato lo scorso 29 ottobre gli "orientamenti sulla collocazione di parchi eolici in zone naturali protette". Per Janez Potocnik, commissario europeo per l'ambiente "I nuovi orientamenti forniranno agli Stati membri e all'industria indicazioni più chiare su come sviluppare attività e parchi eolici che rispettino i requisiti Natura 2000". Gli "orientamenti" sono intesi infatti a evitare l'insorgere di eventuali contrasti tra la presenza di impianti eolici e la conservazione della biodiversità all'interno delle aree protette "Natura 2000" ovvero la rete dei parchi europei istituita per tutelare le biodiversità formata da 26.000 siti naturalistici situati nei 27 Stati membri.
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