Nelle recenti elezioni americane di medio termine pochi sanno che un ruolo attivo è stato giocato da alcuni tra i maggiori gruppi industriali europei. I giganti europei della chimica e del petrolio risultano infatti fra i maggiori finanziatori di quei candidati (in maggioranza Repubblicani) che negano il cambiamento climatico e sono contrari alle politiche ambientali della presidenza Obama. A raccontarci come è una indagine della CAN (Climate Action Network Europe) che potete
consultare qui.
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